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    Il film più brutto della storia

    27 Agosto 2010

    La rete lo ha decretato il peggior film nella storia del cinema, ma allo stesso tempo ne ha determinato uno straordinario successo. Si tratta di “Troll 2” pellicola di due italiani: Claudio Fragasso e Rossella Drudi, più noti per la saga “Palermo-Milano”.

    A vent’anni dall’uscita americana di questo film di genere (mai arrivato finora da noi in Italia) la pellicola è diventata un vero cult, proprio grazie alla rete e alla sua “bruttezza”, capace di incuriosire migliaia di navigatori appassionati di cinema, in particolare di quello horror.

    Troll 2

    Migliaia i contatti su YouTube di chi cerca spezzoni o trailer e numerose le manifestazioni, e gli eventi dedicati, con proiezioni improvvisate della rara pellicola.
    Questo crescente interesse ha portato alla produzione di un making-of realizzato, niente meno che dalla Metro Goldwyn Mayer. Ora gli autori annunciano in un’intervista a Wired di avere in mente un sequel.

     

    Troll 2

    Troll 2 è un horror demenziale che vede protagonisti dei folletti malefici, che fingendosi umani, ingannano delle malcapitate famiglie trasformandone i membri in involtini alla verza.

    Dopo anni di silenzio un vero e proprio fenomeno di fanatismo collettivo attorno a questo B-Movie, costato poco più di 500 milioni delle vecchie lire, sorprende un po’ tutti, gli autori in primis.


    Brasarsi

    23 Luglio 2010

    brasarsi.jpg“Brasarsi” è la prima raccolta di racconti di un giovane scrittore di Viareggio, già conosciuto come sceneggiatore di fumetti, che sceglie la cifra del “pulp”, del grottesco e dell’ironia feroce e crudele per guardare alla realtà dei nostri giorni. Assassini, mostri, personaggi malati e disperati, disillusi e perdenti affollano le pagine di “Brasarsi”. Storie che sembrano emergere dai recessi più profondi della letteratura popolare acquistano una forza improvvisa grazie all’amaro sarcasmo che l’autore sa infondere perfino nei momenti più atroci.

    Un gruppo di animalisti fa irruzione in un orrido laboratorio dedito alla vivisezione, ma perfino i simpatici ecoterroristi si rendono conto che certe cose è meglio lasciarle dove sono. Un mimo che scopre di essere afflitto dal morbo di Parkinson non rinuncia al suo lavoro e troverà un macabro modo per continuare a esibirsi. Una donna che si accorge casualmente dei ripetuti e squallidi tradimenti del marito imparerà a proprie spese che il telefono può fare brutti scherzi. L’attore di una soap opera convive con il cadavere della fidanzata uccisa in un raptus nella completa indifferenza dei vicini. Adolf Hitler e Sigmund Freud si incontrano casualmente in una sordida birreria nella Vienna asburgica.

    Dieci racconti duri, spietati e proprio per questo irresistibilmente comici: la prova d’esordio di un nuovo narratore di talento.

    Max Cabrerana
    Brasarsi
    Cut-up edizioni, luglio 2010
    Euro 13,00 - pag. 147


    A JOKE OF TOO MUCH

    20 Luglio 2010

    A JOKE OF TOO MUCH è un cortometraggio horror italiano con sottotitoli in inglese, preceduto da un divertente trailer de “L’invasione dei vermi spaziali” un (ipotetico) fanta horror stile anni ‘70.

    A JOKE OF TOO MUCH

    Tornando a A JOKE OF TOO MUCH (che potete vedere su YouTube) all’inizio viene presentata una giovane coppia che sta per uscire per una serata. In macchina, alla radio, sentono la notizia di un assassino evaso, ma decidono comunque di appartarsi in un bosco, lei a dire il vero non è molto convinta, ma lui insiste.
    Dopo un po’ i due litigano e lui esce dalla macchina per fare un bisognino… Ma i ragazzi non sono soli in quel bosco.

    Il corto è ben costruito, buone le musiche, “simpatici” gli effetti, mi sarei aspettato qualche colpo di scena in più nel finale. Spettacolari i titoli di coda.

    Per essere sempre aggiornati su altri corti come questo, vi invitiamo ad iscrivervi al gruppo Facebook “SMALLMOVIE produzione indipendente di cortometraggi“.