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    Horror natalizi

    25 Dicembre 2007

    La prima figura di Babbo Natale assassino può essere fatta risalire ad un film inglese del 1972, Racconti dalla tomba composto da cinque episodi e diretto da Freddie Francis su ispirazione dei noti fumetti horror degli anni ’60 “Tales from the Crypt” e “The Vault of Horror”. Il primo episodio, intitolato “All Through the House”, porta in scena proprio uno psicopatico, appena scappato dal manicomio criminale, vestito da Babbo Natale, che cerca di introdursi nell’abitazione di una donna che ha ucciso il marito e che tenta ora di sbarazzarsi del cadavere. Curiosamente esiste un remake di questo episodio, diretto da Robert Zemeckis nel 1989 per la prima stagione della serie tv “Tales from the Crypt”.
    Del 1980 è invece To All a Goodnight, diretto dall’attore David Hess (famoso soprattutto per aver interpretato il malvagio Krug Stillo nel classico di Wes Craven “L’ultima casa a sinistra”).

    Ancora un manico vestito da Santa Claus compare nel francese Un minuto a mezzanotte (“3615 code Père Noel”, 1990), di René Manzor, in cui Thomas, un bambino molto sveglio, deve vedersela con un vendicativo Babbo Natale licenziato dal centro commerciale di cui è direttrice proprio la madre del bambino. Tra il ragazzino, appassionato di Rambo e diavolerie informatiche, e il killer natalizio si instaura una vera e propria guerra domestica in stile “Mamma ho perso l’aereo”!
    A partire dalla metà degli anni ’90 comincia una vera invasione di pellicole a basso budget che vedono protagonisti psicopatici Santa Claus o psicopatici abbigliati da Santa Claus.

    Satan Claus (Massimiliano Cerchi, 1996) porta in scena un folle vestito con i classici abiti di Babbo Natale che uccide persone per prelevare parti anatomiche, usate dall’uomo come addobbi per il suo albero di Natale.

    Santa Claws (John A. Russo, 1996) ha un Babbo Natale impersonato da un malato di mente timidamente innamorato della sua vicina di casa, un’attricetta da exploitation, e uccide chiunque tenti un approccio con la ragazza.

    Nel 2003 arriva invece Psycho Santa, di Peter Keir, un’antologia di film che hanno come comune denominatore il solito Babbo bastardo;  fino a giungere a Santa s’Slay (2005), di David Steiman, una commedia infarcita di spruzzate horror in cui compare il vero Babbo Natale che, dopo aver scontato una penitenza durata 1000 anni, passati a portar doni ai bambini, torna ad esercitare la sua vera natura, ovvero demone assassino che odia i bambini e trucida chiunque il giorno della nascita di Gesù Cristo.

    Black Christmas – Un Natale rosso sangue (Black Christmas, 2006) è anche il titolo del recente remake che Glen Morgan ha diretto per omaggiare il classico di Clark. Nel film di Morgan vengono prese molte libertà rispetto al capostipite e, anche se la storia di base è la medesima, si tenta di approfondire la figura del maniaco e dotarlo di un tragico e sanguinoso passato; inoltre Morgan si permette di affondare il piede sullo splatter e sul grottesco, dando vita ad un anomalo slasher che ha però fatto flop al botteghino.
    Lo stesso anno in cui esordiva il film di Bob Clark curiosamente usciva nelle sale un lungometraggio che ha molte analogie con “Black Christmas”, si tratta di Silent Night, Bloody Night diretto da Theodore Gershuny, in cui uno psicopatico fuggito dal carcere nella vigilia di Natale trova rifugio in un edifico che in passato fu teatro di un tragico evento e che ora è considerato da tutti un luogo maledetto. Chiunque tenti di avvicinarsi al rifugio del folle finisce morto ammazzato!
    Del 1984 è Non aprite prima di Natale (Don’t Open ‘til Christmas), un originale, anche se non del tutto riuscito, thriller diretto dall’attore Edmund Purdom. Un serial killer uccide per le strade di Londra tutti coloro che indossano un vestito da Babbo Natale, proprio durante i giorni che precedono il Natale. Scotland Yard è sulle tracce dell’assassino e solo una donna è in grado di identificarlo: il trauma infantile è dietro l’angolo.
    Facendo un balzo in avanti nel tempo possiamo imbatterci in The Season Christmas Massacre (2001) di Jeremy Wallance, uno slasher misto alla commedia adolescenziale in cui il classico nerd, emarginato e zimbello del liceo, decide di prendersi una drastica vendetta proprio durante la notte di Natale e…via con il massacro di coetanei sbruffoni, portato a termine con ogni tipo di arma, dal classico coltello ai picchetti da neve fino alle roboanti motoseghe. Decisamente più serio è il recentissimo P2 (2007), un thriller molto teso diretto da Franck Khalfaun e prodotto e sceneggiato da Alexandre Aja. In questo caso la zelante quanto attraente impiegata d’azienda Angela si trattiene a lavorare fino a tardi la vigilia di Natale, ma quando si accorge di essere rimasta chiusa nel parcheggio dell’edificio è costretta a chiedere aiuto al viscido custode che aveva respinto da un’avance poco prima, unica persona rimasta nell’intero stabile. L’uomo pretende qualche cosa in cambio per il suo aiuto e Angela si troverà a passare il peggior Natale della sua vita.

    Bloody Christmas - Guida a tutti i film horror natalizi


    Sweeney Todd di Tim Burton

    4 Dicembre 2007

    sweeneytodd.jpgPrima delle celebri gesta di Jack lo squartatore, Londra era già stata terrorizzata dai delitti di uno spietato quanto folle serial killer, Sweeney Todd, il diabolico barbiere. Era la metà dell’800 quando un barbiere di nome Benjamin Barker, dopo aver passato ingiustamente 15 anni imprigionato in Australia, torna a Londra con lo pseudonimo di Sweeney Todd. Assetato di vendetta per l’ingiustizia subita che gli aveva fatto perdere moglie e figlia, l’uomo inizia ad uccidere i suoi clienti, aiutato dalla sua nuova compagna, proprietaria di un negozio di pasticci di carne, la quale utilizzerà i resti dei malcapitati per farne dei “gustosi” tortini.

    Il ruolo di Sweeney Todd sarà di Johnny Depp, alla sesta collaborazione con Burton dopo “Edward Mani di Forbice”, “Ed Wood”, “Il Mistero di Sleepy Hollow”, “La Sposa Cadavere” e “La Fabbrica di Cioccolato”. Nel cast figurano anche Helena Bonham Carter nel ruolo di Mrs Lovett, amante e complice di Sweeney nonché autrice di meravigliosi pasticci di carne…umana.

    Il film, prodotto dalla Warner, è in uscita nelle sale statunitensi il prossimo 21 dicembre mentre l’uscita italiana è presumibile che sia prevista nei primi mesi del 2008.


    La Terza Madre

    30 Ottobre 2007

    Un’antica urna incatenata ad una bara viene rinvenuta per caso e dissotterrata da alcuni operai lungo la strada che limita il cimitero di Viterbo. L’urna contiene un’antichissima tunica e alcuni oggetti appartenenti a Mater Lacrimarum, la Terza Madre. Unica sopravvissuta delle Tre Madri, le tre potenti streghe che dalla notte dei tempi spargono terrore e morte, Mater Lacrimarum si nasconde da secoli a Roma.

    La Terza Madre

    Il suo risveglio scatena una serie di eventi misteriosi e terribili: il Male torna ad oscurare la città.
    Sarah Mandy (Asia Argento), giovane studiosa di restauro e collaboratrice, oltre che compagna, di Michael Pierce, curatore del Museo di Arte Antica di Roma, viene coinvolta nell’escalation di violenza che si svolge ad un ritmo sempre più frenetico. Sarah cerca di sfuggire ma non può, è la Terza Madre ora che la cerca, la ragazza ignora che sua madre Elisa era una potente strega bianca uccisa brutalmente da Mater Suspiriorum, la strega di Friburgo.
    Aiutata dallo spirito della madre, da un’importante studioso di esoterismo, Guglielmo De Witt, e dal Commissario Enzo Marchi, capisce che non può fuggire al suo destino.