E’ una moda che negli ultimi anni ha cercato di ridare linfa vitale ad un genere che aveva bisogno di rinnovarsi. Telecamera digitale in mano e paura in presa diretta. Chi non ricorda il discusso simbolo d’inizio genere The Blair Witch Project nel 1999 di Daniel Myrick e Eduardo Sanchez che portarono l’horror in versione live (o meglio… finto live!)? Poi negli anni ci fu un emorragia di pellicole sullo stesso stile, tra cui vale la pena ricordare Rec (Jaume Balagueró e Paco Plaza, 2007), i recentissimi Paranormal Activity (Oren Peli, 2007) e Paranormal Activity 2 (Todd Williams, 2010), Cloverfield (Matt Reeves, 2008) oltre al film del papà degli zombi George A. Romero che ha provato ad avvicinarsi al genere con Diary Of The Dead (2007). Questa volta sono gli esordienti The Vicious Brothers a sceneggiare e dirigere il prossimo capitolo di questo filone: uscirà infatti il 10 giugno ESP – Fenomeni Paranormali, una collaborazione tra Canada e Stati Uniti che promette brividi a palate.
La trama parla di una troupe televisiva impegnata a girare una nuova puntata di Grave Encounters (tra l’altro originale titolo del film che come al solito viene stravolto dalle rinominazioni nostrane), reality che vuole dare testimonianza documentaristica alla presenza di fantasmi e inquietanti manifestazioni paranormali all’interno di luoghi bollati come infestati. Quale atmosfera migliore di un vetusto ospedale psichiatrico in disuso noto alle cronache proprio per questo tipo di attività? Insomma un’insalata di specialisti dell’occulto, presenze disturbanti e claustrofobici corridoi che si preannunciano carichi di tensione e suspance. Ma domanda che può sorgere spontanea è: ci sarà ancora qualcosa da dire a questo punto, dove una telecamera dai movimenti amatoriali e presenze alimentate da follia vendicativa e sadica, suggerita o manifesta che sia, non sono più una novità? Per la nostra curiosità, ancora un mesetto e mezzo d’attesa…



