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	<title>Horror COM Italia</title>
	<link>http://www.horrorcomitalia.com</link>
	<description>Il portale horror italiano per veri appassionati.</description>
	<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 17:56:20 +0000</pubDate>
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		<title>Fantasy Horror Award</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 17:56:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Horror]]></category>

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		<description><![CDATA[Al via la prima edizione del Fantasy Horror Award. Dal 19 al 21 marzo ad Orvieto, tanti ospiti del calibro di: Robert Englund, Dario Argento, Carlo Lucarelli, Lamberto Bava e Federico Zampaglione, ed eventi dedicati all&#8217;editoria e al mondo dei fumetti.
&#8220;Il Fantasy Horror Award non è un festival nel senso puro del termine.&#8221; - spiega [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.horrorcomitalia.com/wp-content/uploads/2010/03/award.jpg" alt="Fantasy Horror Award" align="left" />Al via la prima edizione del <strong>Fantasy Horror Award</strong>. Dal 19 al 21 marzo ad Orvieto, tanti ospiti del calibro di: <strong>Robert Englund, Dario Argento, Carlo Lucarelli, Lamberto Bava e Federico Zampaglione</strong>, ed eventi dedicati all&#8217;editoria e al mondo dei fumetti.</p>
<p>&#8220;Il Fantasy Horror Award non è un festival nel senso puro del termine.&#8221; - spiega il direttore artistico Dario Maria Gulli - &#8220;È innanzitutto un award che premia le opere uscite nel 2009 e quelle distribuite nei primi due mesi del 2010. È una festa, e vuole valorizzare i talenti del settore&#8221;.</p>
<p>Per maggiori dettagli sul <strong>programma del Fantasy Horror Award</strong> vi rimandiamo al sito ufficiale dell&#8217;evento: <a href="http://www.fantasyhorroraward.com/">www.fantasyhorroraward.com</a></p>
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		<title>L&#8217;Avvolgo di Giuseppe Fanelli</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 11:11:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Avvolgo di Giuseppe Fanelli è un Fanta-Horror-Teologico che inaugura la collana DAGON. Ispirata dal titolo di uno dei racconti più famosi di Howard Phillips Lovecraft, questa nuova collana di narrativa fantastica, ideata da Gemma Lanzo Editore, cercherà di mettere in luce scenari sorprendenti creati da autori dotati di particolare inventiva.
Giuseppe Fanelli è nato a Taranto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;Avvolgo di Giuseppe Fanelli</strong> è un Fanta-Horror-Teologico che inaugura la collana <em>DAGON</em>. Ispirata dal titolo di uno dei racconti più famosi di Howard Phillips Lovecraft, questa nuova collana di narrativa fantastica, ideata da Gemma Lanzo Editore, cercherà di mettere in luce scenari sorprendenti creati da autori dotati di particolare inventiva.<br />
<strong>Giuseppe Fanelli</strong> è nato a Taranto nel 1982, si è laureando in Ingegneria Civile presso il Politecnico di Bari, è redattore di <em><a href="http://www.horrorcomitalia.com/horror-made-in-italy.htm" title="Moviement">Moviement</a></em>: collana di <strong>cultura cinematografica</strong>, edita da Gemma Lanzo Editore, per la quale ha scritto numerosi articoli e saggi. Collabora anche con la rivista letteraria La luna di traverso (Monte Università Parma Editore). Interessato al blues e alla musica underground, è autore di alcuni progetti musicali e lead singer dei Le Munro Apartment.<br />
<strong>L’Avvolgo</strong> è un’opera complessa che coniuga teorie scientifiche e creatività. L’autore riorganizza il libero flusso dei suoi pensieri in scenari metafisici e surreali, dando vita ad un racconto in cui suspense, enigma, mistero e battute d’arresto, mantengono alta la tensione narrativa.</p>
<p>Le vicende di Evòl, commessa in un negozio di dischi di un piccolo villaggio a poche miglia da Londra, vi trascineranno in mondi onirici spaventosi che conducono ad una dimensione alternativa post-apocalittica, dove i pochi sopravvissuti sono costretti a rinunciare alla luce del giorno e devono costantemente difendersi da mostri deformi che abitano le fogne… Leggendo L’Avvolgo avrete l’impressione di guardare un film, la scrittura avviene per immagini scandita a ritmo di musica e questa ha un ruolo importante nella vita dei personaggi che popolano il racconto, quasi come se le note dei <a href="http://www.seatwave.it/depeche-mode-tickets/stagione/">Depeche Mode</a>, dei The Cure, dei Sonic Youth e di altri, facessero da sfondo alla narrazione.</p>
<p align="center"><img src="http://www.horrorcomitalia.com/wp-content/uploads/2010/01/copertina-l-avvolgo.jpg" alt="L'avvolgo" /></p>
<p>“L’AVVOLGO” di Giuseppe Fanelli (Peps), Collana Dagon, Gemma Lanzo Editore (Manduria), uscita marzo 2010, distribuzione nazionale di NdA.</p>
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		<title>MAD IN ITALY</title>
		<link>http://www.horrorcomitalia.com/mad-in-italy.htm</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 16:31:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Horror]]></category>

		<category><![CDATA[Cinema]]></category>

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		<description><![CDATA[La faccia sporca e maledetta di un’Italia dell’orrore.
MAD IN ITALY è il primo horror italiano indipendente che racconta di serial killer, crisi economica e precariato.
L’economia globale è colpita dalla crisi economica americana e importanti cambiamenti politici sembrano stravolgere i governi. In un paese scosso da alterazioni sociali c’è Davide, un ragazzone di 30 anni, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.horrorcomitalia.com/wp-content/uploads/2010/01/mad.gif" alt="mad.gif" align="left" />La faccia sporca e maledetta di un’Italia dell’orrore.</p>
<p><strong>MAD IN ITALY</strong> è il primo <strong>horror italiano indipendente</strong> che racconta di <strong>serial killer</strong>, crisi economica e precariato.</p>
<p>L’economia globale è colpita dalla crisi economica americana e importanti cambiamenti politici sembrano stravolgere i governi. In un paese scosso da alterazioni sociali c’è Davide, un ragazzone di 30 anni, che vive in una casa isolata persa tra le colline del centro Italia. Licenziato dal lavoro, Davide si mette alla ricerca di un modo per sfogare con violenza tutte le frustrazioni di una vita trascorsa tra occupazioni precarie e la rigida educazione di un padre-padrone. Ispirata a reali fatti di cronaca <strong>MAD IN ITALY</strong> ci trascina in una realtà agghiacciante e disturbante, in grado di scuotere le nostre certezze e di esaminare con piglio analitico aspetti della deviazione mentale e della paura.La natura e gli scenari rurali della solare campagna italiana fanno da cornice ad una vicenda di angoscia e di orrore quotidiano. Il cast comprende Gianluca Testa, Eleonora Bolla, Rodolfo Medina, Andrea De Bruyn, Giovanni Maria BuzzattiIl film sarà pronto per la distribuzione nazionale e internazionale nel 2010.</p>
<p>Teaser, Trailer e foto sono disponibili su <a href="http://www.myspace.com/madinitalymovie">www.myspace.com/madinitalymovie</a></p>
<p>IL REGISTA <a href="http://www.myspace.com/paolofazzini">www.myspace.com/paolofazzini</a></p>
<p><strong>Paolo Fazzini</strong> è l’acclamato autore di importanti documentari sul cinema horror italiano come Le Ombre della paura, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e al Festival di Torino, ed Hanging Shadows, presentato al Noir in Festival di Courmayeur e distribuito in dvd negli Stati Uniti e in Italia.</p>
<p>E’ anche autore di fondamentali testi sul cinema di genere editi da Un mondo a parte Edizioni: Gli artigiani dell’orrore - Mezzo secolo di brivido dagli anni ’50 ad oggi; Visioni sonore – Viaggio tra i compositori italiani per il cinema, Amici Miei – La trilogia. Ha inoltre collaborato al volume Il cinema di <strong>Dario Argento</strong> tra genere e autorialità (Marsilio).</p>
<p><strong>Mad in Italy segna il suo esordio nel lungometraggio</strong>.</p>
<p><strong>Filmografia</strong></p>
<p>Le ombre della paura – Il cinema italiano dell’orrore1960/1980 (2002, distribuzione Mikado, Festival di Belluria, Torino Film Festival, Premio Libero Bizzarri, ToHorror Film, Mostra del Cinema di Venezia 2004)Adolphe Sax&#8217;s dream – An history of the saxophone (2003, distribuzione Vitagraph)Hanging Shadows - Perspectives on italian horror cinema (2006, distribuzione USA Cinema Guild, Noir in Festival Courmayeur, Pesaro Horror Fest, Fipa Festival Francia, South African Horror Fest, Riofan Rio De Janeiro)</p>
<p>Mad in Italy (2010)</p>
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		<title>Paranormal Activity</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 11:45:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Horror]]></category>

		<category><![CDATA[Cinema]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; arrivato l&#8217;erede di The Blair Witch Project. Il film di culto che è stato capace di mettere in scena l&#8217;orrore senza farlo vedere.

Dieci anni dopo la pellicola di Daniel Myrick e Eduardo Sanchez il regista Oren Peli ripete l&#8217;esperimento, frequentando ancora una volta i territori dell&#8217;horror. Ed è di nuovo un successo straordinario, al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; arrivato l&#8217;erede di <em><strong>The Blair Witch Project</strong></em>. Il film di culto che è stato capace di mettere in scena l&#8217;orrore senza farlo vedere.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.horrorcomitalia.com/wp-content/uploads/2010/01/paranormal-activity.jpg" alt="paranormal-activity.jpg" /></p>
<p>Dieci anni dopo la pellicola di Daniel Myrick e Eduardo Sanchez il regista Oren Peli ripete l&#8217;esperimento, frequentando ancora una volta i territori dell&#8217;<strong>horror</strong>. Ed è di nuovo un successo straordinario, al punto che all&#8217;ombra del colosso miliardario supertecnologico Avatar, il piccolo film <em><strong>Paranormal Activity</strong></em> brucia ogni previsione di incassi.<br />
Girato da Oren Peli per passione con un budget molto modesto nel suo piccolo appartamento di ingegnere con il pallino del regista, <em><strong>Paranormal Activity</strong></em> racconta la notte senza fine di una coppia alle prese con <strong>una misteriosa e minacciosa presenza nella loro casa</strong>. Gli oggetti si spostano e <strong>rumori improvvisi</strong> rivelano che i due ragazzi non sono gli unici ad occupare l’abitazione, ma come stabilirlo con certezza?<br />
Semplice: <strong>basta filmare tutto ciò che succederà durante la notte</strong>.<br />
Il film sarà nelle sale italiane a partire dal 5 febbraio.</p>
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		<title>La Storia Del Regno</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 21:50:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Horror]]></category>

		<category><![CDATA[Cinema]]></category>

		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[La Storia Del Regno è una &#8216;Fiaba Dark&#8217; di Luca Sampietro, scaricabile gratuitamente (e legalmente) dal sito: www.sampey.net

HorrorComItalia ha intervistato il regista, ecco cosa c&#8217;ha raccontato di lui e della sua opera.
- E&#8217; il tuo primo lungometraggio?
No, e&#8217; il secondo. Il primo si intitola Amentia, è un Mistery.
L&#8217;ho girato nell&#8217;estate del 2004 e distribuito nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Storia Del Regno</strong> è una &#8216;Fiaba Dark&#8217; di <strong>Luca Sampietro</strong>, scaricabile gratuitamente (e legalmente) dal sito: <a href="http://www.sampey.net/">www.sampey.net</a></p>
<p align="center"><img src="http://www.horrorcomitalia.com/wp-content/uploads/2009/11/storia-del-regno.jpg" alt="storia-del-regno.jpg" /></p>
<p><strong>HorrorComItalia</strong> ha intervistato il regista, ecco cosa c&#8217;ha raccontato di lui e della sua opera.</p>
<p><strong>- E&#8217; il tuo primo lungometraggio?</strong><br />
No, e&#8217; il secondo. Il primo si intitola Amentia, è un Mistery.<br />
L&#8217;ho girato nell&#8217;estate del 2004 e distribuito nel 2007 con le stesse modalità di questo (gratis e su vari circuiti on line).<br />
<strong>- Dove è stato girato, quando e in quanto tempo?</strong><br />
E&#8217; stato girato interamente ad Imperia, in Liguria, durante Agosto del 2007.<br />
Quasi ogni giorno (circa 20 incontri) giravamo alcuni pezzi: mi incontravo con i protagonisti della scena nella location decisa e si portava a termine il &#8220;lavoro del giorno&#8221;.<br />
Curiosità: il cast non si è mai trovato tutto assieme durante le riprese.<br />
<strong>- Quante persone son state coinvolte? Chi vuoi ringraziere in particolare?</strong><br />
Le persone coinvolte sono state esattamente quelle che si vedono nel film, quindi 7 (non ho realmente un gemello, sono sempre io <img src='http://www.horrorcomitalia.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> ).<br />
Ringraziare qualcuno in particolare non avrebbe senso e non sarebbe neanche giusto: sono stati tutti fondamentali.<br />
<strong>- Come mai un lungometraggio e non un corto è stata una scelta ben precisa o è nata per caso?</strong><br />
Credo che in un corto per quanto si possano arginare i problemi di budget, tempi e realizzazione dedicando maggior cura ai vari aspetti (fotografia e scenografia) ci si trovi molto limitati.<br />
Nel corto manca quella libertà di sceneggiatura che puoi permetterti quando fai un lungometraggio.<br />
I Tempi narrativi sono completamente diversi e se hai tanto da dire, la scelta su lungo/mediometraggio diventa obbligatoria.<br />
Nel mio specifico caso ho avuto una fase iniziale di idee alla rinfusa messe su carta.<br />
Le ho poi concretizzate in un soggetto abbastanza definito che ho raffinato con la scrittura della sceneggiatura in 75 scene circa (un ibrido linguaggio-cinematofrafico/discorsivo).<br />
L&#8217;idea di fare un film, invece, è nata per caso, a fronte di un piccolo corto in piano sequenza :<br />
(<em>Lonely Boy</em>, lo trovate su YouTube qua: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=YY2mH9QgkVE">http://www.youtube.com/watch?v=YY2mH9QgkVE</a>)<br />
fatto per perdere qualche minuto in una serata di inverno tra amici in una grossa casa (quella appunto del film).</p>
<p><strong>- Quali sono i registi e/o i film che più ti hanno ispirato nella tua vita?</strong><br />
Tra i registi sicuramente David Lynch, colui che mi fece venire voglia di avventurarmi in prima persona nel mondo del cinema.<br />
Altri registi che stimo, e che in un modo o nell&#8217;altro hanno contribuito alla mia passione e al mio modo di concepire il cinema sono:<br />
Kubrick, Tarantino, Mario Bava, Enzo Castellari, Sergio Leone, Fellini, Sorrentino, Lars Von Trier, Jadorowsky, Tarkovskij, Miike, Tsukamoto.<br />
Per i film invece mi risulta molto più difficile dare qualche titolo perche sono davvero tanti, comunque:<br />
2001 Odissea Nello Spazio, Mulholland Drive, C&#8217;era Una Volta In America, Indagine Su Un Cittadino Al Di Sopra Di Ogni Sospetto.<br />
<strong>- Quali sono i registi e/o i film che più ti hanno ispirato della realizzazione di quest&#8217;opera?</strong><br />
Devo ammettere che questa volta (a differenza del mio primo film) ho voluto davvero realizzare qualcosa di personale attingendo solo dai miei pensieri e dalle mie idee.<br />
Non metto in dubbio che la mia fantasia sia stata formata inconsciamente da vari film che hanno lasciato qualcosa nella mia memoria.<br />
Ma non saprei concretizzare il tutto con qualche nome.<br />
<strong>- Quali sono le maggiori difficoltà che hai incontrato durante la realizzazione?<br />
</strong>Sicuramente far coincidere gli orari di lavoro dei miei amici e trovare comunque i momenti liberi nell&#8217;arco di 30 giorni.<br />
La paura degli imprevisti: ne sono successi, e siamo riusciti ad arrangiarci comunque, ad esempio, una scena l&#8217;abbiamo rigirata 1 anno dopo.<br />
Ogni sera, tornare a casa col nastro e guardarlo nello schermino della videocamera, incrociando le dita e sperando che le scene fossero venute tutte accettabili (a volte non è stato così).<br />
In caso positivo prendere il foglio col copione della scena e scriverci &#8220;OK&#8221;.<br />
In caso negativo doverla ripetere nelle stesse condizioni della volta precedente (le condizioni audio sono molto difficili da riproporre, tra l&#8217;altro la casa si trovava sul mare, e di estate immaginate gli schiamazzi pomeridiani e il silenzio notturno)</p>
<p><strong>- Prevedi un sequel o altre storie legate ai personaggi del film e/o al Regno?<br />
</strong>No, la Storia del Regno è tutto ciò che si è visto e nulla più.<br />
E&#8217; un racconto ciclico, che si ripete eternamente.<br />
Non avrebbe senso attaccarsi in qualche modo a questa narrazione.<br />
Esclusa una eventuale classica e simpatica &#8220;auto-citazione&#8221;, così come ho fatto nella Storia del Regno citando un personaggio del mio film precedente.</p>
<p><strong>- Hai altri progetti in cantiere? Ce li racconti/anticipi?</strong><br />
Ho delle idee separate: un thriller con tinte pulp e leggermente comiche, e un horror con tinte mistery.<br />
Sto cercando di unirli con qualche escamotage efficace.<br />
Forse ho già trovato il modo, ma i tempi ormai sono cambiati, siamo tutti lavoratori full-time e io dovrei trovare un momento di reale ispirazione e relax…</p>
<p><strong>- Come è nata la scelta di dividere in due parti il film e di suddividere ogni parte in capitoli?</strong><br />
Quando ho concluso il film ho pensato 2 cose :<br />
1 - 135 Minuti di fila sono troppi. Non lo guarderà nessuno, devo aiutare lo spettatore proponendogli 2 visioni : una da 60 e l&#8217;altra da 75 minuti.<br />
Guarderà il primo capitolo dedicandoci solo 1 ora e deciderà poi se vedere anche il secondo in lassi di tempo separati.<br />
Tra l&#8217;altro la divisione cade a pennello:<br />
Nella prima parte si impostano tutti i ruoli, i misteri, i dubbi e il contesto narrativo. Il genere è associabile ad un Thriller/Mistery.<br />
Nella seconda parte invece si trovano tutte le risposte, cambia completamente il ritmo ed in parte il genere, decisamente più Fantasy/Horror.<br />
2 - I Capitoli.<br />
Mi sono detto &#8220;Cos&#8217;e la Storia del Regno?&#8221;.<br />
E&#8217; sia il titolo del Film che il nome del Libro al suo interno.<br />
Quindi, se il film fosse il contenuto esatto del libro?<br />
Avremmo un libro nel libro, una forma di ricorsione infinita. Il tutto mi ha affascinato e quindi ho deciso di proporre il film come un libro in capitoli.<br />
Infatti l&#8217;intro e l&#8217;outro li ho girati molto tempo dopo a fronte di questa idea.<br />
Noi entriamo, leggiamo, e ne usciamo.<br />
Ed uscendone si dimostra anche che questo libro è posizionato da qualche parte in qualche luogo.<br />
L&#8217;ho trovata un&#8217;idea affascinante.</p>
<p><strong>- Qual è il tuo personaggio preferito e perché ti piace.</strong><br />
Molti dicono che il personaggio meglio costruito sia il Gemello.<br />
Forse anche perché interpretandolo io, sapevo esattamente come doveva riuscire e quindi era molto avvantaggiato nell&#8217;interpretarlo.<br />
Ammetto che, come personaggio, e senza andare a vedere chi lo interpreta è forse quello meglio costruito (o più affascinante?),<br />
un misto di tristezza, malinconia, come se avesse lasciato qualcosa in sospeso e un giorno potrà portarlo a termine.<br />
Anche se, il personaggio più complesso a cui ho dedicato più tempo è stato Black e sono molto contento della sua riuscita.<br />
<strong>- Qual è, a tuo giudizio, un punto di forza ed uno di debolezza del tuo lavoro?<br />
</strong>Il punto di forza penso sia la sceneggiatura. Una storia molto articolata che non dovrebbe rimandare a qualcosa di già visto.<br />
Penso che la costruzione sia riuscita bene e sia un film che ha molto da dire.<br />
Sicuramente le musiche mi hanno aiutato tantissimo a creare l&#8217;atmosfera. In generale molti le hanno riconosciute come un punto di forza del film.<br />
Il punto debole è il rapporto tra l&#8217;ambiziosità del progetto e i mezzi a disposizione.<br />
Di certo non si possono fare miracoli a budget 0, in 20 giorni e senza la minima esperienza &#8220;professionale&#8221; in nessuno dei campi che riguardano la creazione di un film (regia, montaggio, recitazione)</p>
<p><strong>- Che rapporto hai tu e quale i tuoi personaggi con la droga?</strong><br />
Io fortunatamente non ho il minimo rapporto.<br />
I personaggi del film invece decidono di vivere &#8220;lo sballo&#8221; prima di un&#8217;avventura che metterà a rischio la loro vita.<br />
Ma fondamentalmente l&#8217;unico personaggio costruito per risultare un &#8220;poco di buono cocainomane&#8221; è Lillo.</p>
<p><strong>- Se ne avessi la possibilità vorresti vivere 200 anni o più?</strong><br />
Se fossero 200 anni in salute e felicità perché no?! Anche di più!</p>
<p><strong>- Che rapporto hai con l&#8217;horror, il fantasy, i giochi di ruolo&#8230; quali sono i tuoi interessi in questi settori e cosa credi (libri, film, giochi&#8230;) ti abbia maggiormente influenzato?</strong><br />
L&#8217;horror è da sempre stato il mio genere preferito.<br />
Ho esordito a 6 anni guardandomi di nascosto l&#8217;Esorcista. Da quel momento è stato puro amore.<br />
Adoro la cultura fantasy e ho giocato a molti videogiochi GDR (Final Fantasy VII su tutti)<br />
Con i libri invece non ho un buon rapporto, e sono consapevole di questa mia grossa carenza.<br />
Probabilmente in primis mi ha influenzato l&#8217;horror, e il fantasy ha fatto da ottimo contorno.</p>
<p><strong>- Consigliaci un film o un libro.</strong><br />
Consiglio un film : Mulholland Drive.</p>
<p><strong>- Se vuoi aggiungi pure qualcosa sul tuo lavoro e di qualcosa che secondo te potrebbe invogliare i nostri lettori a visionarlo.<br />
</strong>Se avessi di fronte un potenziale spettatore gli allungherei il DVD e gli direi &#8220;Dedicami un&#8217;ora, poi decidi se dedicarmene un&#8217;altra&#8221;.<br />
E se mi chiedesse il perché gli risponderei &#8220;Perche, io, a differenza di molti grandi registi, pluricommerciali, ho fatto cinema per il piacere di farlo,<br />
senza scopo di lucro e impiegando passione, energie ed entusiasmo.<br />
E tutto questo l&#8217;ho fatto anche per regalare emozioni a chi lo guarda.<br />
Quindi, per sprecare 3/4 ore per una puntata del Grande Fratello, rischiatene 2 per me&#8221;.</p>
<p align="center"><img src="http://www.horrorcomitalia.com/wp-content/uploads/2009/11/storia-del-regno-2.jpg" alt="storia-del-regno-2.jpg" /></p>
<p><strong>I dati del film:<br />
</strong>Titolo Originale: <em>La Storia Del Regno - Prologo &amp; Epilogo</em><br />
Regia: Luca Sampietro<br />
Interpreti: Davide Romutini, Fausto Antarelli, Angelo Franco, Luca Bazzani, Marco Rizzo, Nicola Ghiron, Luca Sampietro<br />
Durata Prologo : 53 Min.<br />
Durata Epilogo : 74 Min.<br />
Anno Di Produzione : 2007<br />
Anno Di Distribuzione : 2009<br />
Genere: Fiaba Dark</p>
<p><strong>Il nostro giudizio:<br />
</strong>L&#8217;opera è originale ed interessate. C&#8217;è capitato di vedere molti cortometraggi in questi anni, grazie a registi che c&#8217;hanno contattato tramite il sito un po&#8217; da tutta Italia, questo è il primo lungometraggio indipendente che c&#8217;è stato segnalato e sono molto contento d&#8217;averlo visto.<br />
Il punto debole di molte di queste produzione sono gli interpreti. Spesso ci sono storie ben scritte e anni di cinema e tv da spettatori riesce a produrre, in fine, una buona fotografia, montaggio, ecc&#8230; Ma recitare è davvero difficile e spesso questo aspetto viene sottovalutato, con risultati a volte imbarazzanti, sopratutto per chi vuol &#8217;spaventare&#8217; e non divertire.<br />
In questo film ci sono almeno un paio di interpreti piuttosto convincenti, in particolare mi sono piaciuti il regista nel ruolo del &#8216;gemello&#8217; personaggio strano, ma nel complesso efficace e Lillo, che ho trovato naturale e con una buona mimica facciale.<br />
Anche l&#8217;interprete di Black s&#8217;è difeso bene, nonostante il suo personaggio forse meritasse una maggiore introspezione.<br />
Concludo col dire che il film è lungo e potrebbe scoraggiare chi non è abituato a produzioni di questo tipo, ma l&#8217;idea di dividerlo in due parti, oltre a facilitarne il download vi permetterà di decidere agevolmente se vederlo tutto o meno. Personalmente vi consiglio di si, ci sono diversi spunti interessanti capaci di coinvolgere a vario livello gli appassionati di generi diversi dal thriller, all&#8217;horror, al fantasy&#8230;</p>
<p align="center"><img src="http://www.horrorcomitalia.com/wp-content/uploads/2009/11/storia-del-regno-4.jpg" alt="storia-del-regno-4.jpg" /></p>
<p><strong>Diamo qualche voto:<br />
</strong>Regia: 8/10<br />
Sceneggiatura: 7/10<br />
Musiche: 9/10<br />
Fotografia e montaggio: 8/10<br />
Interpreti: 6/10<br />
Da vedere? SI</p>
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		<title>Horror Made in Italy</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 01:05:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Horror]]></category>

		<category><![CDATA[Cinema]]></category>

		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Esce il 2 Novembre l’edizione speciale di Moviement (numero 4) sul grande genere cinematografico che ha reso l’Italia uno dei paesi più produttivi nell’Europa degli anni Sessanta. Genere nato con I Vampiri di Riccardo Freda e che ha visto susseguirsi autori/artigiani del calibro di Mario Bava, Lucio Fulci, Antonio Margheriti e Dario Argento, così creando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="left" src="http://www.horrorcomitalia.com/wp-content/uploads/2009/10/moviement_novembre.jpg" alt="moviement_novembre.jpg" />Esce il 2 Novembre l’edizione speciale di <strong>Moviement</strong> (numero 4) sul grande genere cinematografico che ha reso l’Italia uno dei paesi più produttivi nell’Europa degli anni Sessanta. Genere nato con <em>I Vampiri</em> di Riccardo Freda e che ha visto susseguirsi autori/artigiani del calibro di <strong>Mario Bava, Lucio Fulci, Antonio Margheriti e Dario Argento</strong>, così creando film capolavoro apprezzati ancora oggi in tutto il mondo. La convivenza tra autorialità e artigianalità è solo una delle tematiche che sono affrontate in questo numero, il quale raccoglie originali saggi scritti da esperti nazionali ed internazionali che affrontano il “fenomeno” dalle più svariate angolazioni, come visioni interne, intuizioni improvvise, caratteristica essenziale dell’approccio alla critica cinematografica di questa collana. Come nei numeri precedenti, anche in questo numero è inoltre presente l’analisi di un film e maggiore spazio è dedicato alle appassionanti interviste che hanno suscitato un notevole interesse nei lettori di Moviement, perché <strong>Moviement è creato su misura per gli amanti del cinema</strong>, visionari in cerca di nuove storie.<br />
Moviement è distribuita su tutto il territorio nazionale da NdA (Rimini). Troverete una lista di alcune librerie dove è possibile reperirlo subito sul sito <a href="http://www.moviementmagazine.com/">www.moviementmagazine.com</a> nella sezione “<em><strong>Dove trovare Moviement</strong></em>”. Tuttavia è possibile ordinarlo in qualsiasi libreria d’Italia. Si può acquistare anche su molte librerie on-line. Inoltre NdA è presente in moltissime fiere, concerti, feste, mostre d’arte, centri sociali, etc&#8230;</p>
<p>Vi segnaliamo inoltre con grande piacere che <a href="http://www.horrorcomitalia.com/" title="Horror">horrorcomitalia.com</a> appare su <strong>questo numero di Moviement dedicato all’Horror Made in Italy</strong> nella sezione <em>Consigli in movimento – Web</em>.<br />
Per maggiori informazioni: <a href="http://www.moviementmagazine.com/">www.moviementmagazine.com</a> e <a href="http://www.ndanet.it/">www.ndanet.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Terza edizione dello Zombie Walk a Roma</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 22:12:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Horror]]></category>

		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[La Terza edizione dello Zombie Walk Romano, si terrà l’8 Novembre alla Fermata COLOSSEO della Metro, intorno alle ore 15.30. Seguirà la solita passeggiata “Zombieggiante” da Colosseo fino a Piazza Del Popolo!

Come partecipare
Non è una gara, non serve iscriversi prima e non c&#8217;è nessun biglietto da pagare, se l’idea vi piace presentatevi all&#8217;appuntamento.
 
Cosa Indossare
Dovrete procurarvi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Terza edizione dello <strong>Zombie Walk Romano</strong>, si terrà l’8 Novembre alla Fermata <em>COLOSSEO</em> della Metro, intorno alle ore 15.30. Seguirà la solita passeggiata “<em>Zombieggiante</em>” da Colosseo fino a Piazza Del Popolo!</p>
<p align="center"><img src="http://www.horrorcomitalia.com/wp-content/uploads/2009/10/zombiewalk.jpg" alt="zombiewalk.jpg" /></p>
<p><em><strong>Come partecipare</strong><br />
</em>Non è una gara, non serve iscriversi prima e non c&#8217;è nessun biglietto da pagare, se l’idea vi piace presentatevi all&#8217;appuntamento.<br />
<em><strong> </strong></em></p>
<p><em><strong>Cosa Indossare</strong></em><br />
Dovrete procurarvi alcuni vecchi abiti, consapevoli del fatto che verranno strappati e rovinati, sporcati da sangue finto e dalle manate degli zombie che passeggeranno accanto a voi.<br />
Molte informazioni utili su come truccarvi e non solo le trovate sul sito: <a href="http://www.zombiewalkroma.altervista.org/">http://www.zombiewalkroma.altervista.org/</a><br />
Buona passeggiata!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>INTERIORA - Mostra ciò che hai dentro</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 08:52:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Horror]]></category>

		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[INTERIORA Mostra ciò che hai dentro è il 1° Festival Horror Indipendente Tiburtino  a Roma, Colli Aniene, 30 e 31 ottobre 2009.
Il Cantiere Sociale Tiburtino annuncia il suo 1° Festival Horror.  La manifestazione si terrà nei giorni 30 e 31 Ottobre in Via Francesco Compagna, in una suggestiva atmosfera appositamente allestita per l’evento. Nelle tre sale a disposizione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>INTERIORA Mostra ciò che hai dentro</em> è il <strong>1° Festival Horror Indipendente Tiburtino</strong>  a <a href="http://www.romabeniculturali.it/" title="Roma">Roma</a>, Colli Aniene, 30 e 31 ottobre 2009.</p>
<p>Il Cantiere Sociale Tiburtino annuncia il suo <strong>1° Festival Horror</strong>.  La manifestazione si terrà nei giorni 30 e 31 Ottobre in Via Francesco Compagna, in una suggestiva atmosfera appositamente allestita per l’evento. Nelle tre sale a disposizione, il <strong>mondo horror</strong> verrà affrontato in tutte le sue espressioni. Ad aprire l’evento una <strong>mostra multidisciplinare</strong>, realizzata in collaborazione con <strong>AAA Adunanza Autogestita Artisti</strong>, con l’esposizione delle opere di artisti che si sono cimentati con il tema dell’<strong>orrore</strong>.  Largo spazio ai <strong>cortometraggi indipendenti</strong> di genere, selezionati col contributo di <em>Indie.Horror.IT</em>, così come alla musica, con numerosi concerti di gruppi provenienti da diverse città italiane. Inoltre performance teatrali, scenografiche e momenti di estrema tensione dedicati alla <strong><a target="_blank" href="http://artedelcorpo.blogspot.com/" title="Body Art">Body Art</a></strong>, l’unione tra il corpo ed il potere della mente. Aperitivi e gastronomia a tema accompagneranno il tutto.</p>
<p align="center"><img src="http://www.horrorcomitalia.com/wp-content/uploads/2009/10/interiora.jpg" alt="interiora.jpg" /></p>
<p>Via Francesco Compagna, Roma</p>
<p>Metro B: Ponte Mammolo, Santa Maria del Soccorso</p>
<p>Bus: 163, 309, 450, 451, 508</p>
<p>Info: <a href="http://www.myspace.com/horror.fest.cst">http://www.myspace.com/horror.fest.cst</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Vigilanza notturna</title>
		<link>http://www.horrorcomitalia.com/vigilanza-notturna.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 20:03:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Horror]]></category>

		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima di girare il cortometraggio “Vigilanza notturna” il giovane regista Francesco Borrasso dichiara d’aver rivisto Zombie di Gorge Romero. Effettivamente le citazioni omaggianti il grande Romero sono numerose, così come il chiaro rifacimento al cinema di genere degli anni ottanta e ai cosiddetti bmovie. In particolare segnaliamo un omaggio ad Antropophagus di Joe D&#8217;Amato.
La sceneggiatura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di girare il cortometraggio “<strong>Vigilanza notturna</strong>” il giovane regista <strong>Francesco Borrasso</strong> dichiara d’aver rivisto <strong>Zombie di Gorge Romero</strong>. Effettivamente le citazioni omaggianti il grande Romero sono numerose, così come il chiaro rifacimento al cinema di genere degli anni ottanta e ai cosiddetti <em>bmovie</em>. In particolare segnaliamo un omaggio ad <strong>Antropophagus di Joe D&#8217;Amato</strong>.<br />
La sceneggiatura del corto inizialmente prevedeva tre uomini e una donna, ma il ruolo di Ivo è stato affidato ad una donna trasformandosi quindi in Ivana.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.horrorcomitalia.com/wp-content/uploads/2009/09/sequenza_04.jpg" alt="Vigilanza notturna sequenza_04" /></p>
<p>La storia è piuttosto semplice, ma la regia è buona e le atmosfere, complici la fotografia e le musiche molto efficaci, ottengono il risultato voluto.<br />
<strong>Zombie</strong> e un oscuro presentimento, un <strong>sogno premonitore</strong>, questi, aggiungendo una giusta dose di suspense, sono gli ingredienti di questo interessante lavoro.<br />
Le riprese di “<strong>Vigilanza notturna</strong>” sono durate circa 15 giorni e gli aspetti più difficoltosi da realizzare pare siano stati il <strong>make-up degli zombie</strong> e gli <strong>effetti splatter</strong> per i quali Borraso si è avvalso della collaborazione di <strong>Francesca D’Amico</strong>.</p>
<p align="center"><img src="http://www.horrorcomitalia.com/wp-content/uploads/2009/09/locandina.JPG" alt="Locandina Vigilanza notturna" /></p>
<p><strong>Francesco Borrasso</strong> è nato a Caserta nel 1983.<br />
Il suo primo libro, <em>De Arcanis</em> è stato pubblicato a cura della Magnetica Edizioni.<br />
Ha scritto numerosi racconti brevi, alcuni dei quali sono visionabili sul sito <a href="http://www.scheletri.com/">www.scheletri.com</a> e su sito <a href="http://www.sognihorror.com/">www.sognihorror.com</a><br />
Il suo ultimo libro “<em>Giorni senza luce</em>” è stato pubblicato a Marzo 2009, dalla <strong>0111 edizioni</strong>, ottenendo l’unanime consenso di pubblico e critica.<br />
Diplomato alla scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli, con specializzazione in regia cinematografica, dirige sette cortometraggi tra cui <em>Sogni Di Miele</em>, vincitore del premio del pubblico al LES PETITES LUMIERE FILM FESTIVAL, sezione Horror.<br />
Partecipa a numerose manifestazione cinematografiche, tra cui il JOE D’AMATO HORROR FESTIVAL e il PESARO HORROR FESTIVAL.<br />
Il suo corto <em>Percezioni</em> è stato recensito ottimamente sul sito <em><strong>horrormovie.it</strong></em><br />
Il suo lavoro, <em>Tratti di Inferno</em>, è entrato nella selezione ufficiale del Joe d’amato horror festival.<br />
Il suo ultimo lavoro è <em><strong>Vigilanza Notturna</strong></em>.</p>
<p align="center<object width="425" height="344">
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/G_YlfCGaw_w&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param>
<param name="allowFullScreen" value="true"></param>
<param name="allowscriptaccess" value="always"></param>
<p><embed src="http://www.youtube.com/v/G_YlfCGaw_w&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
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		<title>Cavie, un nuovo horror italiano</title>
		<link>http://www.horrorcomitalia.com/cavie-un-nuovo-horror-italiano.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 09:50:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Horror]]></category>

		<category><![CDATA[Cinema]]></category>

		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Marco e Antonio Manetti tornano all’ horror con un nuovo progetto tutto made in Italy, un servival horror dal gusto decisamente splatter interamente finanziato dalla Scuola del Cinema di Roma.
La pellicola rappresenta infatti la prova di fine corso di dodici attori esordienti provenienti dalla Scuola di Cinema.
‘Cavie’ narra le vicende di sei malcapitati che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img align="left" src="http://www.horrorcomitalia.com/wp-content/uploads/2009/09/cavie.jpg" alt="cavie.jpg" />Marco e Antonio Manetti</strong> tornano all’ horror con un nuovo progetto tutto <strong>made in Italy</strong>, un <strong>servival horror</strong> dal gusto decisamente <strong>splatter</strong> interamente finanziato dalla <strong>Scuola del Cinema di Roma</strong>.<br />
La pellicola rappresenta infatti la prova di fine corso di <strong>dodici attori esordienti</strong> provenienti dalla Scuola di Cinema.<br />
‘<strong>Cavie</strong>’ narra le vicende di sei malcapitati che si trovano legati sul retro di un camion e, successivamente, vengono liberati in un bosco provvisti ciascuno di un libro, “<em>Vincere in guerra</em>” di Brian Hill, un utile manuale di sopravvivenza vista la situazione, completa la loro dotazione una cassa piena di armi, molto utili per la loro salvezza dal momento che in quel bosco non sono soli.</p>
<p>C’è qualcuno pronto a cacciarli come prede umane per poi torturarli ed infine ucciderli.</p>
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