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Scritto e diretto: Michele Pastrello Con: Angela Picin, Marcella Braga, Tobia Cinetto Fotografia: Thomas Cicognani Musica: Pekka Ketonen Montaggio: Michele Pastrello Prodotto: Barbara Pianca, Michele Pastrello Durata: 26' Genere: thriller, horror Curiosità: Il film è stato girato a Treviso, Italia, 2005 Sito Ufficiale: http://www.michelepastrello.it/
Sinossi: Elena, ventenne, torna a casa la sera dopo aver litigato con il fidanzato. Qualcuno, qualcosa la segue, fino dentro a casa, dentro ogni stanza. C'è un orologio a pendolo andato in pezzi, accanto alle foto di famiglia. La televisione è accesa e senza segnale. Sì, c'è qualcuno, qualcosa. E ora anche gli specchi fanno paura...
Recensione: Eccomi di fronte ad un cortometraggio di discreto interesse, nella mia mente di Michele Pastrello, giovane regista classe 1975 che prova la difficile strada della regia. Come prima prova dopo svariati altri lavori sempre in zona audio video e Tv, ricoprendo vari ruoli che non sto qui ad elencare, ci spara questo nella mia mente, della durata di 25 minuti. Come sappiamo il cortometraggio è tutt'altro che facile da realizzare, perché in pochi minuti deve intrigare piacere, creare una storia e nel possibile dare una fine. Il nostro Michele sceglie un intrigo classico, ovvero ragazza sola in casa con ovviamente un sacco di cose che non vanno: Tv accesa senza segnale, macchie di sangue inspiegabili, strana atmosfera, strano comportamento del fidanzato prima del rientro per una strana motivazione, il tutto condito da un maniaco deforme che si presume essersi messo a spiare lei e il fidanzato, in macchina in intimità. Il corto intriga subito, infatti appena la protagonista “Elena” torna a casa, una bella curiosità prende il pubblico per vedere lo sviluppo della situazione, sappiamo che manca poco alla fine e quindi si vedrà almeno in zona sceneggiatura se c’è qualche buona idea.
Purtroppo lo scontato ritrovamento della madre morta, e il conseguente impaurimento che ne consegue, delude e non sorprende nessuno, nemmeno chi non ha mai visto un film horror o thriller, perché come già sottolineato da nocturno, il titolo ti svela già tutto. Io per riprova ho rivisto il corto, con un folto gruppo molto eterogeneo, ma la prima cosa riferitami da tutti prima della visione e dopo dieci minuti dall’inizio è stata: E’ sola vero? E’ pazza vero? Perché nel titolo hanno detto come finirà? E il finalissimo con la battuta rivolta al pubblico spettatore da molti è stata fraintesa a idea del regista. Io personalmente l’ho visto molto volentieri e sono rimasto sorpreso dalla regia, molte idee buone, ottime inquadrature, una discreta costruzione della suspance, bello il montaggio, il film è ottimamente nitido e bravissimo il direttore della fotografia, un lavoro con i fiocchi oserei dire, per non parlare delle musiche, molto simpatiche davvero. Ho detto tutto questo perché normalmente nei corti casalinghi autoprodotti, una simile qualità di regia e realizzazione in tutti i sensi, molto spesso ce la sognamo.Anche se il regista è al suo 1° film, Pastrello è uno che ha studiato e sa davvero fare il suo lavoro, non lo dico perché l’ha detto nocturno, è la verità, vedere per credere…. La protagonista Angela Picin è molto brava, e sembra ben diretta. Al contrario il fidanzato di lei è semplicemente scandaloso, la sua performance non è all’altezza del ruolo che ricopre. La frase con cui si apre il corto è davvero bella ed a effetto, ma a rileggersela dopo la visione non è chiara per tutti. Per finire consiglio a tutti una visione di questo buon prodotto convenzionale ma ben realizzato, e speriamo presto di sentire parlare ancora del bravo Michele Pastrello. Voto Recensore: 3/5    Scarica il trailer Windows media
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