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Lo Squartatore di New York | Lo Squartatore di New York |
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| Scritto da Giurista81 | ||||||
| mercoledì 21 marzo 2007 | ||||||
![]() Titolo originale: Lo Squartatore di New York. Produzione: Ita, 1982. Regia: Lucio Fulci. Genere: Thriller. Interpreti Principali: Jack Hedley, Antonella Interlenghi, Renato Rossini, Alexandra Delli Colli, Paolo Malco, Andrea Occhipinti, Zora Kerova. Durata: 91. Sinossi: New York. Un serial killer gira per le vie cittadine squartando giovani e attraenti donne. Il folle è solito contattare telefonicamente la polizia per rivendicare i suoi omicidi ed ogni volta si esprime imitando la voce di paperino. Un anziano detective (J.Hendley) e uno psichiatra (P.Malco) si mettono sulle sue tracce. Recensione: Prodotto dal prolifico Fabrizio De Angelis per la mitica Fulvia Film, “Lo Squartatore di New York” è probabilmente uno dei più bei spaghetti thriller di sempre che condensa in sé splatter, mistero, colpi di scena, perversioni e una solida e per niente banale sceneggiatura. Nonostante questo, però, la pellicola venne e continua ad essere ampiamente sottovalutata dalla critica “altolocata”, ma per fortuna sono molti coloro che la pensano diversamente. Con un incasso di poco superiore a 400 milioni delle vecchie lire ”Lo Squartatore di New York” non è uno dei films di Fulci ad aver incassato di più al botteghino, si pensi, infatti, senza rammentare films come “L’Aldilà” o “Paura nella Città dei Morti Viventi”, che persino “Manhattan Baby” (film carino, ma tutt’altro che trascendentale) riuscì ad incassare il doppio. E’, però, con il trascorrere del tempo che questa pellicola ha conquistato un posto privilegiato nelle videoteche degli amanti del genere, tra i quali è da annoverare anche Quentin Tarantino che ha spesso lodato questo prodotto. La sceneggiatura firmata da autori del calibro di Vincenzo Mannino (“L’Anticristo”, “L’Ultimo Squalo”, “ Bella la regia con Fulci che, oltre a ricorrere ai suoi consueti primissimi piani, mostra un cinico voyeurismo mettendo in scena sadici omicidi (che io purtroppo non ho visto avendo visionato una versione “mutilata”) e ricorre ad un’autocitazione (“Una Lucertola con Relativamente agli effetti splatter (curati da Germano Natali), che mi dicono esser presenti in abbondanza, non so cosa dire, per i motivi sopraesposti, posso solo affermare che il gore in questo caso è solo una “ciliegina” sulla torta la cui assenza non pregiudica minimamente la bontà del film, segno che la sceneggiatura è di qualità e che lo splatter non è la parte essenziale del film. Da buon spaghetti thriller si abbonda con nudi femminili (anche integrali). Non particolarmente interessanti le scenografie di Massimo Lentini, così come la colonna sonora di Francesco De Masi e la fotografia di Luigi Kuveiller. Ordinarie le interpretazioni tra i quali, oltre ai protagonisti, si segnalano volti noti di secondo piano dei “nostri amati B-Movie” come Andrea Occhipinti (“ Non credo che esista versione DVD uncut distribuita in Italia, dovrebbe, invece, circolare un’edizione della AVO FILM di scarsa qualità e pure censurata (se sbaglio qualcuno lo faccia presente per correttezza). Si spera che Voto Recensore: 4/5
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