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Wolf Creek PDF Stampa E-mail
Scritto da kamandi   
domenica 22 ottobre 2006

wolfcreek

 

Titolo Originale: Wolf Creek
Regia: Greg McLean
Interpreti:  John Jarratt, Cassandra Magrath, Andy McPhee, Kestie Morassi, Guy Petersen
Durata: 95 min. (colore)
Nazionalità: Australia 2005
Genere: Horror-Thriller

 

Sinossi: 

Due ventenni inglesi Liz e Kristy si mettono in viaggio sulla costa occidentale dell'Australia, per un lungo e avventuroso itinerario in auto alla scoperta dell'outback australiano. Con loro l'amico australiano Ben che ben presto inizierà una storia d'amore con Liz… Il viaggio volge al peggio quando, tornando alla loro macchina dopo un'escursione nel Parco Nazionale di Wolf Creek, i tre ragazzi scoprono che il motore dell'auto, vecchia e di seconda mano, non si accende.
Un aiuto piuttosto inatteso arriva da un carro attrezzi guidato da Mick che li assicura di poter riparare la macchina, non prima però di averla rimorchiata fino alla sua officina. Una volta lì i ragazzi si addormentano intorno a un falò mentre il meccanico comincia a lavorare. Quando Liz si sveglia, trovandosi legata e imbavagliata, ecco che comincia l'orrore senza tregua...

 

Recensione: 

"Wolf Creek" si può indubbiamente definire un moderno "on the road", un film senza troppi "orpelli" che molto deve ad altre pellicole dello stesso genere.
Dopo una prima parte forse un po' troppo lenta che può apparire più come un documentario sulle pianure australiane che una pellicola horror, con i tre ragazzi protagonisti del film alla ricerca del famoso cratere di "Wolf Creek", finalmente, dopo l'incontro con il killer il ritmo si alza decisamente ed i colpi di scena si susseguono garantendo una buonissima tensione. Nulla ci viene detto sul passato del sadico serial killer (che adesca con cura le sue vittime, perlopiù ignari turisti, sotto le mentite spoglie di un simpatico buzzurro locale), a parte il fatto che faceva il cacciatore professionista eliminando gli animali in "surplus" che minacciavano l'ecosistema e a quanto pare nella sua follia ha deciso di applicare lo stesso principio ai turisti in vacanza colpevoli secondo lui di "inquinare e minacciare" l'Australia. Ciò che rende "pauroso" il film non va ricercato solamente nelle azioni dello spietato psicopatico o nell'esplicita violenza di alcune scene (che non mancheranno di turbare gli animi più sensibili), ma anche e forse ancor più nel buio avvolgente  dell'interminabile notte australiana, notte che pare non avere mai fine, sconfinata quanto le desertiche lande australiane che sembra negare prepotentemente agli sventurati protagonisti un qualsiasi barlume di speranza, il giorno come la salvezza sembrano non arrivare mai e quando finalmente l'alba giunge si rivela malevola quanto la notte, infatti solamente per uno dei tre malcapitati arriverà l'insperata salvezza.

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Il regista, l'esordiente Greg McLean bada davvero al sodo e riesce a confezionare (con un budget ridotto all'osso) un discreto prodotto girato quasi come fosse un documentario (con una videocamera digitale in stile "Blair Witch Project"), lo splatter è ridotto all'essenziale e gli effetti speciali praticamente inesistenti, la cosa che risalta di più è il taglio realistico impresso alla pellicola. La recitazione degli attori è più che dignitosa, molto bravo John Jarratt nei panni del serial killer, davvero bella e molto curata la fotografia, buona la colonna sonora in linea con il film. Wolf Creek è ispirato al personaggio di colui che fu definito il "killer dei saccopelisti" Ivan Milat che, negli anni '90, uccise decine di turisti in visita all'Australia. La sensazione finale è quella che con un altro budget e con migliori accorgimenti "Wolf Creek" sarebbe potuto diventare un gran film, purtroppo così non è, ha comunque il "merito" di ridipingere l'Australia, mostrandola non più come il "paradiso terrestre" scolpito nella mente di molti turisti ma come un qualsiasi altro angolo del Globo, insomma il "male" alberga anche nella terra dei canguri.

Voto Recensore:  3/5 votovotovoto

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Anonimo IP:79.12.32.14 | 2008-02-25 19:30:27
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