Horror Recensioni
Recensioni
Reazione A Catena "Ecologia Del Delitto" | Reazione A Catena "Ecologia Del Delitto" |
|
|
|
| Scritto da JessFranco | ||||||||||||||||
| giovedì 30 novembre 2006 | ||||||||||||||||
|
Titolo: Reazione A Catena "Ecologia Del Delitto"
Sinossi: Probabilmente in Italia, in una lussuosa villa, un'anziana paralitica ricca contessa viene impiccata dal marito che successivamente verrà anch'esso ammazzato a coltellate da un ignoto personaggio. Recensione: Considerato da tanti il capolavoro più riuscito di Mario Bava, "Reazione A Catena" è un thrilling che si fonde con l'horror, dove tensione e impatto visivo sono le parti essenziali e fondamentali del film anche se in certi punti sembra pesante da seguire. Probabilmente il secondo titolo "Ecologia Del Delitto", dato dal produttore Zaccariello, è un puro riferimento all'armonia naturale in discordia con la crudeltà umana, le inquadrature e i colori si vedono chiaramente che sono fatti da una mano esperta e magistrale.
A differenza di "Sei Donne Per L'Assassino" o "Cinque Bambole Per La Luna D'Agosto" qui gli assassini sono più di uno, uno ammazza l'altro, ma in realtà qui nessuno ne è vinto e nessuno ne è vincitore, le uccisioni sono in maggioranza fatte con armi bianche le quali saranno destinate a fare epoca e ad anticipare quello che poi fu nominato "Slasher", per esempio scene come quella della coppia di giovani che durante le loro effusioni viene trafitta mortalmente da una lancia, o quella del giovane che si prende l'accettata in faccia, come anche l'ambientazione naturale lungo il lago, saranno riprese nei vari "Venerdi 13" e non solo. C'è una cosa che lascia in dubbio,sarà brutto dirlo ma il finale termina in modo alquanto bizzarro e non degno di commenti positivi, chissà forse in quel punto c'è stata un'idea un pò azzardata dell'aiuto regista (il figlio Lamberto Bava), ma queste sono cose difficili da scoprire. Anche in questo film di Bava abbiamo degli attori veramente capaci di fare il proprio lavoro, anche se per qualcuno il destino è stato crudele, Claudio Volontè (fratello del più noto Gianmaria) mori' suicida pochi anni dopo e lo stesso destino toccò al bravissimo Luigi Pistilli circa ventanni dopo. Voto Recensore: 4/5
Articoli correlati
Powered by JoomlaCommentCopyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved.Homepage: http://cavo.co.nr/ |
||||||||||||||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|











