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Il Cerchio dei Morti - La nostra recensione! PDF Stampa E-mail
Scritto da Giurista81   
martedì 20 febbraio 2007

Image Hosted by ImageShack.usRegia: Andrea Falcioni
Musiche: Lucas Pavetto
Grafica e effetti speciali: Andrea Falcioni
Audio e doppiaggio: Lucas Pavetto
Cast: Lucas Pavetto, Francesco Vitali, Andrea Falcioni, Matteo Carsetti, Cinzia Bambozzi, Romina Fascinetti, Hugo Pavetto.

Durata 55 min.
Anno produzione: 2007
Luogo di ambientazione: Italia (Marche)
Casa di produzione: ImageInactionFilm

Sinossi:

I passeggeri di un autobus si svegliano in mezzo al nulla, nessuna traccia dell'autista. Iniziano a camminare e trovano una casa per cercare aiuto, incosci che in quella casa qualcosa li stava aspettando. La realtà si deforma, iniziano ad accadere cose inspiegabili. Uno dopo l'altro i personaggi svaniscono misteriosamente nel nulla lasciando solo i vestiti. Una fuga da un'incubo che sembra non avere mai fine...

Recensione:

Mediometraggio amatoriale di 50 minuti circa con un soggetto ambizioso, visto l’esiguo budget, e la presenza di un mostro in stile fanta-horror che fa la sua presenza in varie scene della pellicola. La sceneggiatura, firmata dallo stesso regista, punta eccessivamente su dialoghi verbosi cosa che finisce con il penalizzare il risultato finale per vari motivi. Innanzitutto, mette a dura prova gli attori che non essendo dei professionisti non possono rendersi autori di prove memorabili. Nel caso di specie, tra l’altro, si assiste ad interpretazioni decisamente mediocri, per non parlare del terrificante doppiaggio, con il solo Falcioni che cerca di metterci un briciolo di impegno, mentre gli altri sembrano esser stati costretti a recitare. Inevitabili, quindi, le cadute nel ridicolo con battute che vengono recitate con un’apatia fuori dal comune (in alcuni momenti qualcuno addirittura tende ad impappinarsi come se stesse leggendo!?). Oltre a tale difetto, poi, non si può non sottolineare che diversi dialoghi siano piuttosto banali (ved., ad esempio, come reagisce il tipo che vede la ragazza con il buco nello stomaco).Passando, invece, al soggetto si assiste ad una storia a tratti affascinante (sul tema della sovrapposizione tra reale e non reale), ma confusionaria e con qualche buco narrativo (il bus in cui i personaggi si trovano all’inizio è reale? E se lo è, chi lo guidava? Da dove proviene l’essere mostruoso? Perché uccide le vittime?Cosa è quel fascio di luce verde che fuoriesce dalla bocca del mostro?). Protagonista della storia è il solito gruppo di ragazzi stereotipati in stile teen-movie a stelle e strisce con l’immancabile sapientone affiancato dall’esperto di misteri, passando per la ragazzetta stupidotta e l’arrogante della situazione che puntualmente finisce con il fare una finaccia.


Per quel che concerne la regia non si può non notare come Falcioni dia al suo film una piega impersonale in stile prodotto horror americano di ultima generazione con atmosfere palesemente artificiose e con virtuosismi stile “Matrix” (vedere su tutte la scena con la molotov) probabilmente più congeniali per un action movie che per un horror. Tuttavia, qualche buona ripresa in qua e in là c’è, soprattutto quelle ambientate nella notte e in particolare la scena (girata in stile Raimi ne “La Casa”) in cui la bestia penetra per la prima volta nell’abitazione con mdp che va a sbattere sulla porta del rifugio. Ne deriva, in sostanza, un taglio registico che crea poca tensione e che non offre molti sussulti allo spettatore.
Il montaggio è un po’ troppo blando e sarebbe stato preferibile tagliare qualche dialogo e forse, addirittura, trasformare il prodotto in un cortometraggio in modo da far crescere il ritmo e con esso, forse, l’attenzione degli spettatori. Il sonoro è ben montato in funzione delle immagini.
Relativamente agli effetti speciali, curati dallo stesso Falcioni, si segnala una massiccio utilizzo della computer grafica (utilizzata anche per creare la nebbia) e nessun “effettaccio” casereccio con lattice  e frattaglie animali. Occorre dare atto all’autore che il mostro (via di mezzo tra Alien e il pesce vipera degli abissi) è stato ben disegnato e, per essere un prodotto amatoriale, ottimamente messo in scena, tuttavia sono del parere che si sarebbe dovuto aggiungere anche del gore in “vecchio stile” (si assiste, infatti, a scene in cui l’essere sbrana le vittime e in un caso le sventra senza, però, far sgorgare una goccia di sangue dalle stesse) sia per dare verosimiglianza alle scene sia per cercare di renderle meno apatiche.
Buoni gli effetti sonori e la fotografia con discreto utilizzo delle luci nelle scene in notturna, meno, invece, in quelle girate di giorno dove sarebbe stato preferibile girare in giornate nuvolose in modo da rendere più tetri gli scenari (a mio modesto parere, infatti, vedere la nebbia inserita in computer grafica in un contesto soleggiato è un po’ bruttino).
Per gli amanti dello splatter la scena più cruda (ovviamente realizzata in computer grafica) è quella in cui il personaggio interpretato da Falcioni viene dilaniato dal mostro con parte sinistra del corpo asportata e cuore palpitante messo in evidenza. Si segnalano, poi, citazioni a film come “Il Fantasma di Sodoma” e “Il Seme della Follia” (con i personaggi che intendono allontanarsi dal luogo maledetto, ma vi fanno sempre inevitabilmente ritorno).
Concludo spendendo un elogio per l’autore della copertina del film che ha realizzato un disegno molto visionario e delirante cosa che purtroppo non si può dire del film. Ovviamente a Falcioni va un incoraggiamento per i prossimi lavori anche perché, dal suo punto di vista, si nota un indubbio impegno nella realizzazione.

Voto Recensore: 1,5/5 votomezzo


Commenti o Domande
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Anonimo IP:80.67.126.13 | 2007-02-27 02:30:48
lasciamo perdere Falcioni e concentriamoci su Ivan Zuccon, vero talento horror italiano
Giurista81 IP:80.182.104.106 | 2007-02-27 13:34:47
Ne ho sentito parlare molto bene di questo Zuccon, purtroppo però non ho mai visto niente...
Anonimo IP:80.104.181.93 | 2007-07-15 12:25:47
ALTRO KE HORROR, QUESTO FILM FA RIDERE!!KE INDIGESTO!!MAI VISTO UN FILM DEL GENERE!
matteo IP:83.190.241.161 | 2007-10-01 18:52:35
concordo con anonimo..film pessimo a mio parere..la storia puo' ancora ancora reggere ma io ubriaco reciterei meglio e sfido a dire il contrario
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