I Marvel Zombie

marvel-zombie.jpg Il genere horror e la Marvel hanno convissuto per lungo tempo agli inizi degli anni 80. Il più famoso frutto della loro unione fu Tomb of Dracula. Le matite di Gene Colan riportarono in auge il fumetto horror, donando al maestro della notte il volto di Jack Palance. Da questa fortunatissima serie nacquero innumerevoli personaggi, come Blade, arcinemico di Dracula, e Werewolf by night. Purtroppo anche il connubio Marvel-Horror vide la sua fine, forse dovuto anche a delle scelte dirigenziali sbagliate.
Questo fino a qualche anno fa, quando alla Casa delle Idee decisero che era tempo di riportare in auge il genere Marvel-Horror, generalmente più blando del vero horror. Seguendo questo progetto sono nati dei veri e propri remake come Werewolf e The Thing. La Marvel perಠdifficilmente si limita a riciclare delle idee, così nacquero i Marvel Zombie.

Mostrare i supereroi Marvel ridotti a degli zombie è un’idea geniale e non ha precedenti. Vedremo quindi l’Uomo Ragno struggersi ogni secondo per aver divorato M.J. e Zia May, Capitan America (diventato colonnello) e IronMan litigare per la leadership del gruppo e Giant Man fare a botte con Wasp per un pezzo di carne. Più la loro fame cresce, più i Marvel Zombie diventano irrazionali e selvaggi, ma appena il loro stomaco viene saziato, possono tornare a ragionare normalmente.

I disegni di Sean Phillips sono incredibilmente crudi e terrificanti, perfetti per questa serie; i denti bianchi e tozzi che caratterizzano gli zombie sono sempre esposti ed evidenziati dal contrasto con i colori più scuri e cupi degli ambienti.

Tutto quel che accade nell’universo dei Marvel Zombie avviene in una realtà  diversa da quella dei soliti eroi Marvel. In Italia, purtroppo, la Panini ha importato solamente la miniserie Marvel Zombie (contenuto nel 100% Marvel) che contiene la conclusione della serie. La storia, che è comunque godibile appieno, manca quindi del suo inizio, inedito per noi italiani.

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